I segnali calmanti

Partiamo da noi bipedi...

Quando tengo i corsi sulla comunicazione efficace e la gestione dei conflitti, gli argomenti  che prediligo sono:
come leggere ed interpretare il linguaggio del corpo ed imparare ad usare l'intelligenza emotiva.
Prima di tutto dobbiamo conoscere noi stessi e non è sempre semplice e, quando abbiamo raggiunto questo obiettivo, è necessario saper comprendere e gestire le proprie emozioni e poi quelle degli altri, in sostanza usare l' Intelligenza Emotiva.
(P. Watzlawick)
Buff direbbe la mia Ila Noire, Pastore della Brie, un gioco da ragazzi!
Ebbene si, i nostri amici a 4 zampe sono campioni nella COMUNICAZIONE !
Innanzitutto si definisce comunicazione, uno scambio di informazioni e di influenzamento che avviene tra due o più persone in un determinato contesto.
Ciò che bisogna sapere è che NON SI PUO' NON COMUNICARE, tutto comunica, anche il silenzio, ma purtroppo siamo poco abituati ad osservare e a voler davvero comprendere cosa ci sta dicendo il nostro interlocutore, siamo troppo coinvolti dal nostro dialogo interiore, dai filtri, dalle interferenze e dai nostri pregiudizi, di conseguenza la nostra capacità di risposta, inconsapevolmente viene compromessa.
Quanto ho imparato dai nostri amici pelosi sulla comunicazione!
SE FOSSIMO in grado di porre la giusta attenzione al linguaggio del corpo e se avessimo la loro capacità empatica, molte situazioni potrebbero avere diverse soluzioni.
Capire il linguaggio del corpo dei nostri quadrupedi ci aiuta a capirli e addirittura a comunicare con loro in modo efficace.
In fondo, loro si sforzano quotidianamenbte nell'osservarci per imparare a comprendere il nostro stato d'animo e quindi perchè non ricambiare?
I segnali calmanti finora riconosciuti sono circa una trentina e la grande Turid Rugaas "propone ad istruttori e a proprietari l'opzione di riconoscerli per migliorare il rapporto uomo-cane e cane-cane".
Oggi partiamo dal più conosciuto: GIRARE LA TESTA, GLI OCCHI, LE SPALLE
In base alla razza, più accentuato se primitivo, è un movimento della testa da un lato all'altro.
Se ci pieghiamo davanti al cane,  così come  se esageriamo nelle coccole, strapazzandolo troppo (il caso in cui lui/lei per esempio non ama le eccessive effusioni) può capitare che il cane giri la testa di lato esprimendo così il suo disagio, ci comunica: "per favore calmati..."
E se lo fa con un altro cane, il suo messaggio vuole essere: "CALMATI non ho brutte intenzioni..."
La stessa cosa possiamo farla noi quando vogliamo manifestare disagio o dare un messaggio calmante ad un cane minaccioso.
Potrebbe essere sufficiente distogliere lo sguardo che è simile a girare la testa.
Muovere gli occhi da un lato all'altro o socchiudere gli occhi è un segnale amichevole.
Voltarsi di spalle è un segnale di calma molto forte, possiamo utilizzarlo per evitare che un cane troppo esuberante ci salti addosso.
Vi è mai capitato che tirando il guinzaglio innervositi, il vostro cane si giri di lato tirando di più ? Ecco, vi sta dicendo: "CALMATI !"
Inoltre utilizzare i segnali calmanti col nostro cane, potrebbe essergli di aiuto nel caso in cui, magari a causa di scarsa socializzazione, non ha imparato perfettamente a riconoscerli...
 
Alla prossima !
SABINA
Bibliografia: Turid Rugaas, I segnali calmanti,Milano 2012
 

 

 

In vacanza col tuo amico a 4 zampe unisci l'utile al dilettevole!